Prendiamo molto sul serio le disposizioni di legge e la tutela dell'ambiente
Rispettare la normative e tutelare l'ambiente sono per noi priorità irrinunciabili
Come descritto nella sezione dedicata alla sostenibilità, per noi è particolarmente importante un utilizzo responsabile ed efficiente delle risorse. Per questo motivo attribuiamo grande importanza al rispetto rigoroso di tutte le vigenti normative legali.
Informatevi qui sulle nostre dichiarazioni relative a temi come i minerali provenienti da zone di conflitto, REACH e RoHS in ROLEC.
DICHIARAZIONE RELATIVA AI MINERALI DA ZONE DI CONFLITTO
Il 21 luglio 2010 il presidente degli Stati Uniti Barack Obama ha firmato il Dodd–Frank Act, che, oltre a regolamentare i mercati finanziari, obbliga le imprese a rinunciare all’utilizzo di materie prime provenienti da regioni di conflitto (sezione 1502).
Tale legge prevede obblighi di divulgazione e rendicontazione per i «minerali provenienti da zone di conflitto»: Le imprese quotate nelle borse statunitensi devono rendere pubblico l’utilizzo di determinate materie prime provenienti dalla Repubblica Democratica del Congo o dai suoi Stati confinanti (Angola, Burundi, Repubblica del Congo, Ruanda, Zambia, Sudan, Tanzania, Uganda, Repubblica Centrafricana).
Ai sensi della legge, sono considerati minerali provenienti da zone di conflitto lo stagno, il tantalio, il tungsteno e l’oro.
Siamo consapevoli che l’estrazione di questi «minerali provenienti da zone di conflitto» in diversi paesi, in particolare nell’Africa centrale, possa generare proventi utilizzati per finanziare conflitti armati, nel corso dei quali possono verificarsi inaccettabili violazioni dei diritti umani.
Abbiamo informato i nostri fornitori che non possiamo accettare prodotti e materie prime contenenti oro, tantalio, stagno o tungsteno provenienti da zone di conflitto. I nostri fornitori sono stati invitati a informarci immediatamente qualora dovessero utilizzare «minerali di conflitto» nei loro prodotti. Tutte le conferme ricevute finora nella nostra catena di fornitura non evidenziano alcuna non conformità al regolamento. Pertanto, partiamo dal presupposto che i prodotti ROLEC non contengano nessuno dei minerali citati provenienti dall’area indicata. Inoltre, la conformità a tale regolamento è parte integrante delle nostre condizioni di fornitura e abbiamo richiesto ai nostri fornitori di garantire, all’interno della loro catena di fornitura, che non vengano utilizzati «minerali provenienti da zone di conflitto».
REACH
Utilizzo sicuro delle sostanze lungo l'intera catena del valore
Il concetto di sostenibilità è saldamente radicato nella filosofia aziendale: ROLEC pensa, agisce e opera in modo strategico, con passione e nel rispetto dell’ambiente! Anche per noi vale il principio secondo cui le sostanze chimiche devono essere prodotte e utilizzate in modo tale da ridurre al minimo assoluto gli effetti negativi sulle persone e sull’ambiente. L’Unione Europea (UE) ha recepito questo principio il 1° giugno 2007 nel cosiddetto regolamento REACH. Esso si basa sul principio della responsabilità individuale di tutte le aziende che importano, producono e trasformano sostanze chimiche. Spetta a loro garantire un uso sicuro delle sostanze e dei preparati di cui dispongono. Sono tenute a registrare le sostanze utilizzate, a raccogliere i dati necessari e a trasmetterli lungo tutta la catena del valore. I fornitori di articoli hanno, in linea di principio, un obbligo di informazione solo nel caso in cui gli articoli* importati da paesi al di fuori dell’UE contengano sostanze in concentrazioni superiori allo 0,1% (p/p) presenti nell’elenco delle sostanze candidate pubblicato dall’ECHA (Agenzia europea per le sostanze chimiche, Helsinki) (art. 33).
(*In questo contesto, per «prodotti» si intendono gli articoli la cui forma, superficie e configurazione ne determinano la funzione in misura maggiore rispetto alla composizione chimica.)
REACH e la rilevanza per ROLEC
La ROLEC Gehäuse-Systeme GmbH è considerata, ai sensi del regolamento REACH, un «utilizzatore a valle» e un «fornitore di articoli»; pertanto non sussiste alcun obbligo di registrazione. Dai nostri prodotti non vengono rilasciate sostanze. Pertanto, anche l’art. 7, comma 1, del regolamento non trova applicazione nel nostro caso; tuttavia, adempiamo volentieri e con scrupolo al nostro obbligo di informazione in qualità di «fornitore di articoli» (art. 33 del regolamento REACH). Le sostanze e i preparati da noi utilizzati (vernici, vernici in polvere, adesivi, refrigeranti e lubrificanti nella nostra produzione) provengono esclusivamente dall’UE. I clienti che desiderano acquistare da noi tali sostanze, ad esempio a scopo di riparazione o per la propria produzione, ricevono dai nostri fornitori le relative schede di sicurezza conformi al regolamento REACH. Naturalmente facciamo verificare tutti i prodotti (componenti o sottogruppi) acquistati al di fuori dell’UE per individuare eventuali tracce delle sostanze presenti nell’elenco delle sostanze candidate. Qualora tali sostanze fossero presenti in quantità preoccupanti (>0,1 % (p/p)), informeremo immediatamente tutte le parti coinvolte.
Fornitori a monte e REACH
Il regolamento REACH significa: «No data – no market!»
Per noi di ROLEC ciò significa che i nostri fornitori devono essere consapevoli del fatto che possiamo accettare le loro merci solo se hanno verificato i propri prodotti in conformità al regolamento REACH e sono in grado di fornire i dati necessari. Naturalmente ci aspettiamo che anche i nostri fornitori che operano al di fuori dell’UE – sia come importatori che come produttori – abbiano agito tempestivamente per soddisfare tali requisiti. Tutti i fornitori con sede al di fuori dell’UE sono stati invitati a verificare la presenza, nelle composizioni delle sostanze e nei preparati utilizzati nei nostri prodotti, di sostanze incluse nell’elenco delle sostanze candidate e, se necessario, a sostituirle.
Quest’ultima operazione non si è ancora resa necessaria; nessuno dei nostri prodotti ha dovuto subire modifiche nella composizione a causa di REACH. REACH rappresenta un «sistema in evoluzione» e verrà costantemente ampliato. Allo stesso modo, continuiamo a garantire la sicurezza delle sostanze da noi utilizzate. Pertanto, REACH è naturalmente integrato in tutti i nostri processi
ROHS
Sicurezza e trasparenza con il materiale ideale
La ROLEC Gehäuse-Systeme GmbH si attiene, nella scelta dei materiali, a tutte le norme e ai regolamenti di legge vigenti sul mercato. Pertanto, in tutti i prodotti standard ROLEC vengono utilizzati esclusivamente materiali conformi alla direttiva 2011/65/UE “Riduzione delle sostanze pericolose”.
In base a tale direttiva, a partire dal 1° luglio 2006 possono essere immessi sul mercato solo apparecchi elettrici ed elettronici di determinate categorie di prodotti che non contengano sostanze pericolose selezionate. Si tratta in particolare di piombo, mercurio, cromo esavalente, bifenili polibromurati (PBB) e difenileteri polibromurati (PBDE). La gamma di prodotti ROLEC è conforme alla direttiva RoHS già dal 1° maggio 2005.
In base alle esigenze specifiche di determinati settori e alle competenze chiave dei nostri clienti, offriamo soluzioni su misura che possono discostarsi dall’offerta standard. In questo modo garantiamo a ogni cliente la massima sicurezza e la completa trasparenza riguardo alle caratteristiche degli alloggiamenti di alta qualità di ROLEC.
Articolo 3g del regolamento (UE) 2023/1214 del Consiglio, del 23 giugno 2023, che modifica il regolamento (UE) n. 833/2014 – Divieto di importazione di prodotti siderurgici originari della Russia
Egregi Signori,
in questo periodo stiamo ricevendo un numero crescente di richieste in cui ci viene chiesto di prendere posizione in merito al nostro approccio al pacchetto di sanzioni adottato nei confronti della Russia.
In base alle informazioni fornite dai nostri fornitori, possiamo confermare con la presente che i requisiti di cui all’articolo 3g del regolamento (UE) n. 2023/1214 del Consiglio del 23 giugno 2023, che modifica il regolamento (UE) n. 833/2014 relativo a misure restrittive in risposta alle azioni della Russia volte a destabilizzare la situazione in Ucraina, sono rispettati.